Icone · 2025

Farkhunda

Esposta

Realizzata
2025
Tecnica
Vetro di sicurezza stratificato fratturato a mano, con fondo nero
Dimensioni (con cornice)
90 × 80 × 2 cm · 35,4 × 31,5 × 0,8 in
Peso
14 kg · 30,9 lb
Cornice
Alluminio 6063, pronto da appendere
Include
Certificato di autenticità firmato
Commissioni un’opera come questa

Questo originale non è in vendita. Yasin può creare un’opera completamente nuova dalle Sue foto, con la stessa tecnica del vetro fratturato a mano.

Inizi una commissione

Assistenza a vita dell’artista

Se l’opera si danneggia durante il normale utilizzo negli anni successivi alla consegna, Yasin la ripara di persona, ovunque sia appesa. Solo viaggio e alloggio sono a carico del collezionista; sono esclusi le calamità naturali, come incendi o alluvioni, e i danni intenzionali.

Cura ed esposizione

Il vetro di sicurezza stratificato resta compatto anche quando è incrinato, perciò l’opera si può appendere e maneggiare in sicurezza. La appenda dove un’unica luce direzionale — un faretto o una finestra — sfiori la superficie: le fratture cambiano mentre Lei si muove.

L’opera

Alcune tracce esistono per restare.

Farkhunda è dedicata alla memoria di Farkhunda Malikzada, uccisa da una folla a Kabul nel 2015.

Si volle ridurla al silenzio perché difendeva la verità. Una diceria mise in moto una folla, e una folla si mosse per distruggere una persona. Le mani che la circondavano non erano rivolte soltanto contro un corpo, ma contro il pensiero, il dissenso e la ricerca di giustizia.

In quest’opera, la mano che si tende verso l’alto non rappresenta soltanto l’ultimo istante di una persona, ma una volontà che si è tentato di soffocare — e che continua a sollevarsi. Le mani che giungono dal basso non sono soltanto violenza; sono paura e ignoranza sotto un’altra forma. Una folla può ridurre al silenzio una persona, ma la verità continua a vivere nei segni che un colpo lascia dietro di sé.

La superficie fratturata non è distruzione, ma testimonianza. Ogni crepa porta con sé la memoria di un colpo. Questi segni non possono essere cancellati, perché alcune storie esistono per non essere dimenticate.

La voce di Farkhunda è stata messa a tacere, ma il suo nome è diventato memoria. Quest’opera è un modo di guardare a quella memoria.

Realizzata nel 2025, l’opera è stata esposta il 4 febbraio 2026 presso l’Associazione per la tutela dei diritti delle donne di Aydın. Oggi è custodita nello studio dell’artista.