Atatürk in vetro rotto: la storia dietro lo sguardo
Perché gli occhi, come sono stati disegnati colpo dopo colpo e lo svelamento a Kızılcaköy: la storia del ritratto di Atatürk di Yasin Uca.

Alcuni volti sono così familiari che bastano poche linee per riconoscerli. Per un artista turco, Mustafa Kemal Atatürk è uno di questi. Nel ritratto in vetro rotto di Yasin Uca, il volto è ridotto al suo elemento più potente: lo sguardo.
Perché gli occhi
Gli occhi di Atatürk sono tra i tratti più riconoscibili della memoria visiva turca, riprodotti in fotografie, dipinti e statue in tutto il Paese. Un ritratto che mostra solo gli occhi e la fronte chiede all’osservatore di completare il volto da sé, e quasi chiunque in Turchia ne è capace. La composizione è stretta e orizzontale, come una fascia di luce su una superficie scura.
Disegnato colpo dopo colpo
Come ogni opera Cracasso, il ritratto è realizzato su un’unica lastra di vetro di sicurezza stratificato. Centinaia di colpi di martello controllati creano le fratture; la loro densità disegna la luce sulla fronte, le pieghe intorno agli occhi e i riflessi nelle iridi. Il retro è dipinto di nero, così le fratture bianche sembrano fluttuare nel buio. Non ci sono pennello né gomma: ogni colpo è definitivo, e questo rende gli occhi, dove un solo errore si noterebbe di più, la parte più impegnativa dell’opera.

Lo svelamento a Kızılcaköy
Il ritratto è stato mostrato al pubblico per la prima volta nel 2025 alla Casa della Cultura e dell’Arte Hüseyin Kolay di Kızılcaköy. È stato presentato coperto da un velo nero e svelato davanti ai presenti, così che lo sguardo apparisse tutto in una volta, come quando la luce accende all’improvviso le fratture nel momento in cui ci si ferma davanti al vetro.

Un ritratto precedente
Atatürk era già apparso nello studio. Un precedente ritratto di Atatürk in vetro rotto seguiva un approccio diverso, con una rete di crepe più libera ed espressiva. L’opera più recente è più concentrata: meno elementi, più intensità. Viste una accanto all’altra, mostrano come la tecnica sia diventata più precisa negli anni.

Dove si trova oggi l’opera
Il ritratto è conservato nello studio dell’artista e non è in vendita. Appartiene allo stesso gruppo di opere delle altre icone moderne: volti e simboli che portano con sé una memoria condivisa.
Se desidera un ritratto con un significato personale (un familiare, un eroe, un ricordo), la stessa tecnica è disponibile come commissione su misura.




